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Caso studio verificato · Furniture & Design

Gestione Amazon Seller + Vendor per Konte.Design

Come Coralis ha trasformato un catalogo complesso in un sistema operativo tracciato: backlog unico, interventi su listing e campagne, presidio account e integrazione dei dati Vendor.

Periodo documentato
Maggio 2025 – luglio 2026
Perimetro
Catalogo, Ads, account, Seller e Vendor
Fonti
CRM Coralis, triage Ads, SP-API Vendor
80
interventi CRM
70 completati nel periodo analizzato
144,8 h
lavoro tracciato
catalogo, Ads, account, creatività e supporto
4,48×
ROAS Ads
fotografia degli ultimi 30 giorni al 18/05/2026
60 PO
ordini Vendor
fotografia SP-API di 90 giorni al 10/07/2026

Le metriche Ads e Vendor sono fotografie dei periodi indicati, non incrementi attribuiti a Coralis. Dove manca un baseline omogeneo, non dichiariamo una crescita percentuale.

Il problema

Un catalogo non è una lista di prodotti: è un sistema operativo

L’account richiedeva coordinamento tra catalogo Seller e Vendor, disponibilità, prezzi, contenuti A+, campagne, marketplace europei e casi aperti con Amazon.

Il rischio principale non era una singola anomalia, ma la frammentazione: problemi urgenti, attività ricorrenti e decisioni commerciali vivevano in flussi separati.

Criteri di successo definiti

  • Ridurre errori e disallineamenti di catalogo
  • Rendere campagne e keyword azionabili ogni settimana
  • Separare urgenze account, crescita e manutenzione
  • Collegare attività svolte, ore e stato di avanzamento
  • Portare i dati Vendor nel flusso decisionale

Il lavoro svolto

Quattro cantieri, una sola regia

Catalogo e Amazon SEO

Mappatura SKU Seller/Vendor, ottimizzazione dei listing DE, verifica dell’indicizzazione keyword, controllo A+ e allineamento massivo dell’handling time su 309 ASIN.

Advertising

Pulizia keyword e negative, pausa delle campagne non performanti, scaling dei cluster profittevoli, campagne dedicate per prodotto e riorganizzazione della struttura PPC.

Account e compliance

Piani d’azione, gestione contestazioni, problemi Prime/FBA, reclami A-to-Z, Brand Defense e coordinamento con Amazon su criticità operative.

Dati e controllo

Connessione Vendor via OAuth, triage periodico, lettura PO via SP-API e backlog CRM condiviso per trasformare gli alert in attività assegnate e verificabili.

Esecuzione CRM

80 task registrati, 70 completati e 144,8 ore consuntivate tra il 25 luglio 2025 e il 31 marzo 2026. Le aree più presidiate sono state supporto, catalogo e advertising.

Snapshot Ads

Al 18 maggio 2026: €806,85 di spesa, €3.612,29 di vendite attribuite, ACoS 22,34%, ROAS 4,48× e 12 ordini negli ultimi 30 giorni. Il triage rilevava due ASIN “zombie” da monitorare.

Snapshot Vendor

Al 10 luglio 2026 l’integrazione SP-API ha letto 60 purchase order su 90 giorni, tutti in stato Closed/Invoice, per circa €129.446 di net cost stimato.

Cosa rende questo caso replicabile

Non è la singola ottimizzazione. È il ciclo dati → priorità → task → verifica. Lo stesso impianto può essere applicato ad altri brand con cataloghi complessi, adattando KPI, marketplace e frequenza.

Limite metodologico: il CRM storico non contiene un baseline economico omogeneo per l’intero periodo. Per questo il precedente claim “+140%” non viene usato come risultato verificato.

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